Luca Perullo
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WordPress, Webflow o sito custom: quale conviene davvero per la tua azienda

Tre approcci, tre filosofie diverse. Capire i compromessi reali ti fa scegliere senza pentirti tra 18 mesi.

Quando un cliente mi chiede "che tecnologia usi?", la risposta onesta è "dipende da cosa devi fare". WordPress, Webflow e siti custom su misura non sono in competizione fra loro: sono tre risposte diverse a tre domande diverse. Vediamo quale matcha la tua.

WordPress — il cavallo da lavoro flessibile

Cos'è: il CMS open-source più diffuso al mondo. Coding poco o niente per l'utente finale, infinita estendibilità via plugin.

Quando ha senso:

  • Hai bisogno di pubblicare contenuti ogni settimana (blog, news, casi studio)
  • Vuoi che chi gestirà il sito non sia uno sviluppatore
  • Il sito ha una logica editoriale forte

I trade-off:

  • Manutenzione costante — aggiornamenti core, plugin, temi. Se non li fai, il sito rallenta o viene bucato.
  • Plugin sprawl — è facile installare 30 plugin per fare tre cose. Performance e sicurezza ne risentono.
  • Performance non è gratis — fuori dalla scatola, WordPress è lento. Servono caching, CDN, ottimizzazione immagini, e questi configurano se ne intendono.

Costo realistico: €3.000–8.000 ben fatto. Sotto, hai un template scarsamente personalizzato.

Webflow — il "no-code" che è meglio del low-code

Cos'è: un'app SaaS che ti permette di costruire siti complessi via drag-and-drop e poi esportare/hostare codice pulito. Non genera spaghetti come molti website builder.

Quando ha senso:

  • Marketing site / landing brand fortissimo, design pixel-perfect
  • Team marketing che deve modificare contenuti senza chiamare lo sviluppatore
  • Vuoi performance e SEO senza il peso di WordPress
  • Volume di traffico medio (Webflow scala, ma costa di più ai grandi numeri)

I trade-off:

  • Lock-in — il tuo sito vive su infrastruttura Webflow. Migrare via è doloroso.
  • Funzionalità custom limitate — interazioni complesse o logiche di business serie non sono il suo terreno.
  • Costi mensili — €30–250/mese a seconda del piano. Si accumulano.

Costo realistico: €4.000–10.000 di build + €30–250/mese. Ottimo rapporto qualità prezzo per i marketing site.

Sito custom (Next.js, React, Astro) — il vestito su misura

Cos'è: codice scritto per te, sui tuoi requisiti, senza compromessi imposti da un CMS. Hosting tipicamente edge (Vercel, Cloudflare).

Quando ha senso:

  • Performance estrema (Core Web Vitals top, sub-second LCP)
  • Funzionalità che WordPress/Webflow non gestiscono nativamente
  • Un'app più che un sito
  • Brand premium dove ogni dettaglio conta

I trade-off:

  • Più costoso upfront — il design custom + sviluppo non si batte sul prezzo
  • Serve manutenzione tecnica — aggiornamenti dipendenze, sicurezza, performance review
  • Non è amico del marketing fai-da-te — modificare contenuti spesso richiede uno sviluppatore (a meno di integrare un headless CMS)

Costo realistico: €8.000–25.000+ a seconda della complessità.

Headless: il compromesso intelligente

C'è una quarta opzione che spesso è la migliore: headless CMS (Sanity, Contentful, Payload) + frontend custom (Next.js, Astro). Ottieni il meglio dei due mondi:

  • Marketing modifica contenuti come fosse Word
  • Sviluppatori controllano performance, sicurezza, integrazioni
  • Frontend velocissimo, backend solido

Costa di più di un WordPress base, ma sotto ai 5 anni il TCO (total cost of ownership) è spesso più basso.

La mia regola personale

  • Vetrina semplice + content marketing leggero → Webflow (se il design è la priorità) o WordPress ben fatto (se il blog è la priorità).
  • Sito strutturato con team marketing attivo → headless CMS + frontend custom.
  • Web app o prodotto SaaS → custom, sempre.
  • Performance + brand premium → Astro o Next.js custom.

Se non sai quale scegliere, parliamone — 20 minuti di brief e ti dico cosa userei nel tuo caso e perché.

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